COOPERARE e NON COMPETERE

Cos'è Radio Chourmo ?

 

“..la radio diventa strumento diretto, come il volantino, il videotape o il megafono, dell’iniziativa di lotta e del progetto politico complessivo di una struttura di base dislocata socialmente e territorialmente” Peppino Impastato

 

“..lo scopo era che la gente si incontrasse. Si “immischiasse” come si dice a Marsiglia. Degli affari degli altri e viceversa. Esisteva uno spirito chourmo. Non eri di un quartiere o di una citè. Eri chourmo. Nella stessa galera, a remare! Per uscirne fuori. Insieme.” J. C. Izzo

 

Uno dei tentativi peculiari delle Officine di Resistenza è e sarà quella di proporsi come progetto che fonde e unifica il Politico e il Sociale, in particolare e più specificatamente di configurarsi come un modello che propone un incrocio tra un Politico che si socializza  e un Sociale che si politicizza.

Il luogo privilegiato di questo incontro saranno alcune pratiche sociali da condividere sul territorio per e con la Comunità intesa in chiave anticapitalistica.

Solo partendo da una presenza politico-sociale nel territorio di Officine di Resistenza, che sia al tempo stesso proposta di mobilitazione e organizzazione collettiva del sociale si può immaginare di costituire un rapporto di dialogo e sintesi tra Radio Chourmo, le altre iniziative e l’ambiente città/quartiere.

 

 

In particolare Radio Chourmo rappresenta il tentativo di domandarsi con quali forme aggregative si possano portare a conoscenza tematiche, progetti sociali  e lotte politiche (da quelle internazionali a quelle locali) che l’informazione “ufficiale” tende a screditare se non addirittura a boicottare. Tutto questo rifiutando l’approccio di mercato che vede le persone che si potranno coinvolgere nelle “trasmissioni” e gli ascoltatori come “clienti” o semplici fruitori di un servizio, ma allo stesso tempo prestando attenzione a non intraprendere una pura azione di propaganda nei loro confronti.

Ma vedere in Radio Chourmo solo una pratica interrogativa sarebbe quanto meno limitante e nemmeno la si deve pensare come una prassi consolatoria nei confronti dei “senza voce”. Essa è stata realizzata come risposta ad un bisogno di creare legami e relazioni significative, concepita come generatrice ed espressione del conflitto e del malcontento sociale.

Radio Chourmo attraverso la musica e le parole che la animeranno si manifesterà come comunicazione popolare e dal “basso” in forma cooperativa  e collaborativa.


 

opera militante

 

Radio Chourmo si manifesterà come opera militante per il gruppo di Officine di Resistenza grazie a trasmissioni, format e interventi che veicoleranno pensiero critico e informazione resistente rispetto all’esistente. La militanza si delineerà attraverso la radio come animazione e agitazione politica.anticapitalistica esprimendo i problemi connessi all’attuale sistema poltico-economico, ma anche attraverso sollecitazioni positive e creative di cambiamento radicale. 

 

opera pedagogica

Radio Chourmo si manifesterà come opera pedagogica nell’ambito di un progetto educativo che si pensa come sintetico e fondante di un tempo liberato che non sia indirizzato ad un risultato misurabile e fuori dall’ottica del profitto e dell’utile. Quindi una radio come momento di formazione e di aggregazione giovanile e non, come strumento pedagogico pre-politico che in questo versante non solo si tiene alla larga da una “facile” e “volgare” propaganda , ma che sostiene e incoraggia la formazione  di soggetti  che potranno divenire , in fine, cittadini militanti. 

 

la rete

 

Radio Chourmo si manifesterà anche come tentativo di opera di collaborazione a forma reticolare con altre realtà del territorio albese e non, a cui si offre “spazio e tempo” radiofonico per promuovere pensieri, pratiche e progetti sulla base di una almeno parziale condivisione di linee di fondo e di senso.

 

A livello metodologico Radio Chourmo creerà trasmissioni e/o momenti radiofonici disponibili e ascoltabili attraverso il web, ma la sua azione principale la realizzerà nei giardini, nelle piazze, nei cortili dei palazzi e in tutti quegli spazi autogestiti dove  si potranno incontrare persone incuriosite e vogliose di relazionarsi con il gruppo delle Officine di Resistenza  Solo attraverso questa forma “teatrale” e diretta della radio la realtà sociale e le persone si approprieranno del dispositivo radiofonico e lo useranno per allargare e diffondere socialità partecipata e consapevole e, perché no, anche lotte e futura militanza anticapitalistica.

In questo modo Radio Chourmo e i suoi operatori politico.culturali sono stimolatori di azioni solidali all’interno della comunità di riferimento, sono promotori di scambi relazionali e solidarietà tra le persone incontrate e a cui permettono di non sentirsi “utenti” dell’iniziativa, ma essere parte integrante del processo di espressione di vita e di costruzione di cittadinanza. Si passa da una concezione delle persone viste come “oggetto di politiche sociali” a soggetti portatori di pensieri, istanze e pratiche promotrici di Comunità.

For a professional business hosting we highly recommend hostgator review or cloud hosting
Creative Commons 3.0 - Matteo Ternavasio per Ynnesti | collettivo creativo basato su Joomla Templates designed by Joomla Hosting